Quando un nuovo regolamento entra in vigore, il mercato si divide in due: chi è pronto e chi insegue.
Con l’aggiornamento IFRA 52, le aziende cosmetiche che lavorano con olio essenziale di bergamotto si sono trovate davanti a un problema concreto: i limiti più stringenti sulle furocumarine fotosensibilizzanti, in particolare le bergaptene che rendevano i loro prodotti non conformi alle nuove soglie previste dalla normativa internazionale.
Un blocco commerciale reale, non teorico.
Il problema: conformità o paralisi
Le furocumarine presenti naturalmente nell’olio essenziale di bergamotto sono composti fotoreattivi che, a determinate concentrazioni, possono causare reazioni cutanee se il prodotto viene applicato prima dell’esposizione solare.
Il regolamento IFRA 52 ha abbassato significativamente le soglie di accettabilità per questa categoria di molecole in formulazioni cosmetiche leave-on, rendendo necessario l’utilizzo di olio di bergamotto con contenuto di furocumarine inferiore a 1 ppm.
Con le tecniche di lavorazione convenzionali, raggiungere questa soglia era difficile, costoso o del tutto impossibile per molti fornitori.
La soluzione: un processo innovativo e ripetibile
Grazie all’expertise trentennale del fondatore, Filippo Badalamenti, e alla capacità di sviluppo interno di Citrusmade, è stato messo a punto un processo di trattamento innovativo in grado di rimuovere le furocumarine portandole al di sotto della soglia di 1 ppm richiesta dalla normativa IFRA 52.
Il risultato è un olio essenziale di bergamotto calabrese che mantiene intatto il proprio profilo organolettico e la propria identità gascromatografica, pur essendo pienamente conforme per l’utilizzo in formulazioni cosmetiche certificate.
Questo processo innovativo ha consentito a Citrusmade di rispondere prontamente alla richiesta di un cliente consentendogli di immettere sul mercato i propri prodotti a base di bergamotto in anticipo rispetto ai competitor, senza interruzioni nella supply chain e con tutta la documentazione di conformità necessaria.
Un processo attivo su più matrici agrumate
Non si tratta di un intervento una tantum: il medesimo processo è applicabile sistematicamente anche ad altre tipologie di agrumi che presentano profili di furocumarine rilevanti ai fini regolatori, come limone e lime cold-pressed.
Per i clienti che operano nei settori cosmetica, profumeria e farmaceutico, questo significa poter contare su un fornitore in grado di anticipare le evoluzioni normative e garantire continuità di fornitura anche in fasi di transizione regolatoria.
Specialty su misura: il vantaggio di lavorare con Citrusmade
Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come Citrusmade operi quotidianamente: non come un semplice fornitore di commodities, ma come partner tecnico di sviluppo capace di tradurre una criticità normativa in una soluzione di prodotto operativa.
Il laboratorio interno GC-MS, la padronanza della filiera agrumicola siciliana e calabrese e la capacità di sviluppare specialty tailor made su richiesta sono gli asset che permettono a Citrusmade di rispondere dove altri si fermano.
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